In occasione del terzo anniversario della Carta dell'uguaglianza, della diversità e dell'inclusione, Impala - no profit fondata nel 2000 che rappresenta le etichette indipendenti europee - ha pubblicato i risultati del Report annuale sull'equità, la diversità e l'inclusione (EDI). Eva Karman Reinhold, presidente di SOM e presidente della task force EDI di Impala, ha commentato: "Abbiamo fatto passi da gigante nell'evidenziare le ragioni di business per la diversità e l'inclusione, ma sono particolarmente orgogliosa dell'impegno a lungo termine di Impala, perché i cambiamenti reali richiedono tempo… Con il Changemaker Award possiamo puntare i riflettori su alcune delle straordinarie iniziative di cambiamento nel settore musicale, e il vincitore di quest'anno, Women in Ctrl, svolge un lavoro davvero stimolante sulla parità di genere. Un altro punto di forza è stato il programma 100 Artists to Watch, creato in collaborazione con il nostro Friend of IMPALA YouTube, che mette in mostra il variegato panorama musicale europeo. Infine, ma non per questo meno importante, vorrei rendere omaggio alla nostra curatrice e conduttrice del podcast #20MinutesWith, Juliana Koranteng, una persona straordinaria di cui ricorderemo il servizio e il sacrificio per un panorama musicale più diversificato". La relazione contiene un aggiornamento sull'attuazione da parte di Impala dei 12 impegni delineati nella Carta dell'organizzazione; una revisione delle priorità; ed esamina il lavoro in corso per sviluppare iniziative commerciali da adottare con le aziende associate !K7 ed Epitaph Europe. Horst Weidenmüller, CEO e proprietario di !K7 Records, ha aggiunto: "L'equità, la diversità e l'inclusione non sono solo valori, ma l'essenza stessa della nostra attività musicale nel panorama dinamico di oggi. Abbracciando e coltivando una forza lavoro diversificata, non stiamo solo aprendo porte, ma stiamo costruendo ponti verso talenti sconosciuti e mercati non sfruttati. Da ciò deriva la nostra più grande forza, una sinfonia armoniosa di idee, prospettive e voci, che a sua volta compone un settore più vibrante, reattivo e lungimirante, arricchendo la nostra musica, il nostro business e il nostro mondo". Tra i temi toccati figurano la salute mentale - lo scorso aprile Impala ha organizzato una tavola rotonda sul tema per sensibilizzare l'opinione pubblica sul miglioramento delle condizioni di lavoro dei manager e dei dipendenti delle aziende musicali - e lo streaming, visto con la prospettiva di considerare le questioni di equità e diversità, e segnala il contributo di Ben Wynter su questo tema, oltre alle proposte del piano di streaming di Impala. Keith Harris OBE, consigliere della task force Impala per l'equità, la diversità e l'inclusione, ha proseguito: "Impala ha avviato un cambiamento strutturale a lungo termine nel campo dell'equità, della diversità e dell'inclusione nel settore della musica indipendente. Come sappiamo, ogni cambiamento richiede pazienza e perseveranza. Questo rapporto mette in evidenza molti progetti interessanti che fungono da esempi e indicazioni per ispirare e imparare gli uni dagli altri. È importante promuovere e sostenere queste iniziative, anche al fine di sviluppare il business case della diversità e dell'inclusione”. Inoltre, Impala ha invitato i membri ad esprimersi su quali temi vorrebbero veder trattati nel prossimo report; il sondaggio si svolgerà durante il Mese Europeo della Diversità a maggio.