È tempo di bilanci e le società hanno iniziato a pubblicare i risultati finanziari relativi al terzo trimestre/secondo semestre 2023; tra questi figurano quelli resi noti da Alphabet, la società madre di YouTube. La piattaforma di streaming ha generato $7,95 miliardi di ricavi pubblicitari da luglio a settembre, con un aumento del +12,5% su base annua ($7,07 miliardi nel terzo trimestre 2022)- un risultato positivo dal momento che gli ultimi due trimestri del 2022 e il primo del 2023 YouTube ha visto una flessione delle entrate- e un incremento del 3,78% rispetto al periodo precedente ($7,66 miliardi). L’amministratore delegato Sundar Pichai ha dichiarato agli analisti che nel terzo trimestre YouTube ha registrato un "solido slancio sia nel settore degli annunci che in quello degli abbonamenti” e che gli short video "hanno una media di oltre 70 miliardi di visualizzazioni giornaliere e sono guardati da oltre 2 miliardi di utenti registrati ogni mese". Il chief business officer Philipp Schindler ha parlato di una "forte crescita dei ricavi da abbonamento a YouTube", senza però specificare i numeri dei nuovi abbonamenti premium; lo scorso anno, in occasione della presentazione dei risultati relativi al terzo trimestre 2022, il chief aveva dichiarato: “Siamo convinti che rimanga molto margine per rendere YouTube ancora più interessante e più funzionale alle call to action commerciali, alla promozione dei prodotti e alle funzionalità dedicate alle operazioni commerciali convenzionali”.