Ancora “frizioni politiche” tra le due componenti di Sony BMG, secondo quanto riporta il New York Times: i tedeschi della Bertelsmann starebbero insistendo affinché ad Andrew Lack, attuale amministratore delegato della casa discografica, non venga rinnovato il contratto che scade tra sei mesi. Lack, ex presidente del network televisivo Nbc (vedi News), venne designato alla successione di Tommy Mottola in Sony Music nel gennaio del 2003, e quindi prima della fusione con BMG: fu poi lui ad architettare, da parte Sony, il “merger” con la casa discografica tedesca. <br> Il quotidiano newyorkese sostiene che lo scarso gradimento manifestato nei suoi confronti dagli uomini della Bertelsmann non è legato ai risultati economici conseguiti ma ad uno stile di direzione che gli avrebbe alienato le simpatie di “certi dirigenti sopra e sotto di lui”. Da sola, Bertelsmann non è nelle condizioni di esautorarlo: ma secondo il New York Times è difficile che la joint venture possa continuare ad essere retta da un uomo che non gode della fiducia di entrambe le fazioni.