Identificare e raggiungere il proprio pubblico: sono queste le funzioni del nuovo strumento di intelligenza artificiale, FanFinder, dedicate agli artisti della piattaforma di fandom Fave, lanciata in modalità beta nel 2021 da Jacquelle Amankonah Horton, ex responsabile della gestione dei prodotti di Google e YouTube. Come riportato dal comunicato diffuso, l’analisi del tool indicherà all’artista il fan che, per esempio, ha partecipato a più live e “decine di altre attività”; a quel punto il creator potrà decidere se mettersi in contatto con lui tramite il sistema di messaggistica interna di Fave. Questi dettagli consentiranno al team dell'artista “di non essere più alla mercé di feed social guidati da algoritmi che raggiungono solo il 2% dei follower". Jacquelle Amankonah Horton ha dichiarato: “Fave è un luogo dove i fan hanno veramente voce in capitolo, possono trovarsi e immergersi nelle loro passioni. Ora stiamo coinvolgendo anche i creator, in modo che possano finalmente avere un quadro molto più chiaro del loro pubblico grazie a informazioni - chiare e dettagliate - che consentiranno di scegliere e coinvolgere i superfan in diverse attività. Abbiamo costruito qualcosa di rilevante per qualsiasi brand o azienda che voglia migliorare la propria efficacia nell'influenzare il 20% dei clienti”. La raccolta di informazioni, come ha sottolineato la società, non andrà in nessun modo a violare la privacy degli utenti: i dati raccolti saranno trattati secondo le norme vigenti e tutte le comunicazioni tra artisti/ team e fan rimarranno all'interno dell'applicazione; ciò “garantisce agli artisti e alle etichette di poter beneficiare di preziose informazioni senza compromettere la fiducia e la privacy della loro fanbase".