Duro botta e risposta sugli aiuti ai lavoratori dello spettacolo tra Fedez e Ministero della Cultura: a innescare la querelle è stato il rapper, imprenditore e personaggio televisivo milanese, rispondendo alle dichiarazioni rese dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul palco della manifestazione Atreju, chiusasi ieri - domenica 18 dicembre - a Roma. Commentando gli attacchi - non espliciti - di Meloni a sua moglia Chiara Ferragni (“Gli infuencer non sono quelli che fanno soldi a palate mettendo vestiti o borse o promuovendo carissimi panettoni facendo credere che si farà beneficenza, ma il cui prezzo servirà solo a pagare cachet milionari”, in riferimento al “caso Balocco”, già oggetto di una pronuncia da parte Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), Fedez, in una serie di stories postate sul proprio canale Instagram ufficiale, ha detto: “(...) Durante la pandemia, c'è stata una categoria, che erano i lavoratori dello spettacolo, completamente abbandonata dallo Stato. Il Mibact [oggi MiC, Ministero della Cultura, ndr] aveva raccolto in un anno mezzo milione di euro; io da solo, chiuso 10 giorni in casa, giorno e notte, ho raccolto 3 milioni di euro, in un anno 7 milioni, che ho distribuito insieme a Cesvi. E lei dovrebbe diffidare da me? Voi dove eravate? Il suo governo, da gennaio 2023, doveva fare dei decreti attuativi sul bonus psicologo e per farli ci sono volute 300mila persone che vi mettessero il pepe al culo. E dopo che quelle 300mila persone hanno firmato una petizione, il ministro l'ha sbloccato. Mi sembra che la rete vi serva come promemoria per darvi una svegliata”. A stretto giro il Ministero della Cultura - oggi guidato da Gennaro Sangiuliano - ha diffuso un comunicato ufficiale per contestare la ricostruzione del rapper, soprattutto per quanto riguarda gli importi dei sostegni: “In riferimento alle dichiarazioni del cantante Fedez, secondo cui, durante la pandemia, il Ministero della Cultura, fino a marzo 2021 denominato Mibact, avrebbe raccolto in favore dei lavoratori dello spettacolo 'mezzo milione di euro' , la Direzione generale Spettacolo del MiC precisa in una nota che, nel triennio pandemico 2020/2022, sono stati complessivamente erogati, a favore del settore, oltre 95 milioni di euro direttamente ai lavoratori e più di 260 milioni alle imprese per un totale complessivo superiore ai 355 milioni di euro”. Durante la quasi totalità del triennio citato dalla nota del MiC a guidare il dicastero era Dario Franceschini, tra il settembre del 2019 e il gennaio del 2021 come parte del Governo Conte II e tra il febbraio del 2021 e il luglio del 2022 all’interno dell’esecutivo guidato da Mario Draghi.