Il popolarissimo motore di ricerca cerca di farsi strada tra iTunes e KaZaA, dominatori a diverso titolo del mercato della musica digitale. E agli studenti della celebre università di Stanford offre la chance di utilizzare gratuitamente, per un anno intero, la piattaforma Yahoo! Music, che accanto ad una serie di canali Web radio privi di interruzioni pubblicitarie offre oltre un milione di canzoni in forma di file audio. Gli allievi dell’ateneo della Bay Area californiana – con il consenso, ovviamente, dei titolari dei diritti – ne potranno fare ciò che desiderano: scaricarle sui lettori portatili digitali per ascoltarle quando non si trovano in casa, creare playlist personalizzate e condividerle con altri utenti utilizzando il servizio Yahoo! Messenger, ascoltare con il software musica “importata” sul computer dalla propria collezione di Cd. La facoltà di disporre liberamente dei brani scadrà al termine del periodo annuale di abbonamento, che a quel punto sarà rinnovabile a tariffe ridotte a meno che gli studenti desiderino acquistare singolarmente i brani preferiti: anche in questo caso il prezzo sarà inferiore a quello standard praticato dai concorrenti, 79 centesimi di dollaro invece che 99.