Sostenere e coltivare di talento degli artisti locali per aiutarli a raggiungere il massimo potenziale creativo e commerciale è l’obiettivo che sta alla base della nuova collaborazione annunciata tra Universal Music Group (UMG) e DGMC, organizzazione musicale con sede negli Emirati Arabi Uniti fondata per sostenere le carriere dei creativi musicali degli Emirati Arabi Uniti e della regione. Adam Granite, Executive Vice President, Market Development di Universal Music Group ha dichiarato: "Abbiamo da tempo riconosciuto il potenziale del Medio Oriente e siamo incredibilmente orgogliosi di lavorare con partner di livello mondiale come DGMC. Condividiamo il loro entusiasmo e la loro visione di beneficiare di questo potenziale e coltivare la prossima generazione di artisti e cantautori. La nostra partnership creerà una potente piattaforma per gli incredibili talenti della regione e accelererà le loro carriere in patria e all'estero". L’idea delle due società si concretizza con "Music City", spazio musicale per artisti e cantautori locali e internazionali, i quali avranno accesso a tre nuovi studi di registrazione Capitol Studios (i primi dopo Capitol Tower di Hollywood) che saranno dotati di una sala di missaggio Dolby Atmos, una "green room", una sala autori e uno studio di prova. L'etichetta sarà una joint venture tra UMG e DGMC. Inoltre, ci saranno delle accademie che offriranno corsi strutturati e speciali "Master Class" tenuti dai migliori talenti del settore, per consentire di acquisire gli aspetti creativi e commerciali dell'industria. Rasha Khalifa Al Mubarak, presidente della DGMC, ha aggiunto: "Siamo entusiasti di collaborare con UMG, il gruppo musicale leader a livello mondiale, in questa impresa unica ed emozionante. La costruzione di un'infrastruttura musicale all'avanguardia e la fornitura di servizi industriali a sostegno degli aspiranti artisti musicali sono fondamentali per la visione della nostra leadership di promuovere la cultura e le arti. Le iniziative della DGMC non solo contribuiranno a promuovere i nostri creativi e i professionisti della musica, ma rafforzeranno l'economia musicale degli EAU a livello globale". Gli Emirati Arabi sono solo l’ultimo mercato su cui ha puntato la major: a gennaio, UMG ha acquisito l’intero catalogo e i diritti di edizione della label dell’Asia meridionale, Oriental Star Agencies (OSA Ltd.), e, tramite Virgin Music Group, della Saban Music Latin.