La società britannica di gestione collettiva dei diritti d'autore PRS for Music ha pubblicato il suo ultimo rapporto sul divario retributivo di genere e di etnia; Andrea Czapary Martin, CEO, PRS for Music, ha commentato così i risultati emersi: “Le iniziative rilevate nel nostro ‘Gender and Ethnicity Pay Gap Report’, sottolineano il nostro continuo impegno a promuovere un'organizzazione inclusiva che valorizza e abbraccia la diversità. Condividendo i nostri progressi compiuti ogni anno, miriamo a fornire trasparenza sui nostri progetti e mettere in evidenza i passi avanti che stiamo facendo nel nostro percorso di trasformazione”. L’analisi riporta che il divario retributivo medio, a favore degli uomini, è diminuito dal 14,5% del 2022 al 7,1% e i fattori chiave di questo miglioramento sono stati: Incremento della percentuale di donne nell'organico, passata dal 43% nel 2022 al 45% nel 2023. Incremento del numero di donne in ruoli senior dal 37% nel 2022 al 41% nel 2023 Il divario retributivo mediano è migliorato dal 20,3% dello scorso anno al 12,6% di quest'anno grazie a all'aumento della rappresentanza femminile nei ruoli senior Il Ceo ha continuato: “Sono lieta di annunciare che ci stiamo avvicinando al nostro obiettivo del 50% di rappresentanza di genere e del 30% di etnia nei vari ruoli. Il nostro impegno a migliorare la cultura aziendale è ancora radicato nel cuore dell'organizzazione, sia negli obiettivi di business che nella nostra strategia. Noi continueremo a fornire il miglior servizio possibile ai membri e a ringraziare le persone che lo rendono possibile”. Quest'anno, il divario retributivo etnico medio si è ridotto rispettivamente al 14,9% e al 13,1%, sempre per una maggiore rappresentazione delle comunità, ossia il 40% dei nuovi dipendenti. Nel complesso dell'azienda, la rappresentanza delle comunità etniche è aumentata al 25% dal 21% del 2022. A ciò si è associata una riduzione della rappresentanza dei dipendenti bianchi, scesa al 69% dal 71% del 2022. Janeace Thompson, Director of Talent, Culture and Experience di PSR Music ha concluso: “I dati indicano che i cambiamenti che abbiamo apportato ai nostri processi di reclutamento del personale nell'ultimo anno, che si concentrano sulle assunzioni basate sulle competenze e sulle prestazioni rispetto alle qualifiche e ai titoli di lavoro, siano efficaci nel contribuire a eliminare pregiudizi. Il risultato è stato un approccio più equo per tutti. La propensione all'inclusione rimane alto in PRS for Music e il nostro personale vuole fare la cosa giusta. Lo dimostra chi assumiamo, l'esperienza che hanno come dipendenti, e dal modo in cui sosteniamo i loro progressi".