Il presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron ha nominato Michel Barnier come nuovo primo ministro, incaricandolo di “costituire un governo di unità al servizio del paese e dei francesi”: ad annunciarlo, con una nota ufficiale, è stato l’Eliseo nel pomeriggio di oggi, giovedì 5 settembre. La nomina - recita il comunicato - “arriva dopo un ciclo inedito di consultazioni nel corso delle quali, in conformità al suo dovere costituzionale, il presidente si è assicurato che il premier e il governo che verrà soddisferanno le condizioni per essere il più stabile possibile e avere le possibilità di unire il più ampiamente possibile". Classe 1951, originario di La Tronche, piccolo centro dell’area urbana di Grenoble, già a capo dei negoziati per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, Barnier è noto presso l’industria musicale per essere stato il promotore - in veste di Commissario europeo per il Mercato Interno ed i Servizi, tra il 2010 e il 2014, nella commissione capitanata presieduta da José Barroso - della direttiva sulla gestione collettiva dei diritti d'autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l'uso online nel mercato interno, detta anche Direttiva Barnier, testo elaborato per modernizzare il mercato dei diritti nei paesi dell’Unione recepito dal governo italiano nel marzo del 2017.