E’ di “meraviglia e sorpresa” la reazione di Rai Com alla nota di AFI riguardante le “gravi violazioni statutarie” che avrebbero portato all’espulsione della controllata del servizio pubblico dalla collecting: in una contro-nota diffusa a stretto giro la consociata Rai ha fatto sapere di aver comunicato l’interruzione dei rapporti con Associazioni Fonografici Italiani - che sarà effettiva a partire dal prossimo primo gennaio - già lo scorso 29 maggio 2024. “Rai Com inoltre precisa di aver contestato il provvedimento di espulsione comunicato da AFI il 15 ottobre e rigettato formalmente tutte le rivendicazioni in quanto prive di fondamento, riservandosi di agire nelle competenti sedi a tutela dei propri diritti”, conclude il comunicato dell’azienda.