NUOVOIMAIE ha annunciato novità nel Regolamento di Ripartizione del settore musicale: le modifiche sono state apportate per assecondare la “continua evoluzione” del settore, sempre più votato a “digitale e nuove tecnologie”, ed essere aggiornati “ai tempi e allo sfruttamento delle opere degli Artisti che ci onoriamo di rappresentare”. “Per rendere ancora più efficiente l’attività di pagamento dei diritti che spettano agli Artisti, il lavoro degli uffici si concentrerà sempre più nelle attività di individuazione dei rendiconti di maggiore valore per l’Istituto ed i suoi mandanti, riallocando in modo proporzionale le restanti risorse relative a segmenti di lavorazione marginali e parcellizzati che hanno una minore rilevanza ai fini della quantificazione dei compensi”, ha precisato la collecting, che - come le altre - a partire dal primo gennaio si è adeguata alle leggi vigenti - basando la ripartizione della copia privata sul valore dei diritti connessi amministrati: “Le ripartizioni degli importi non analitici (ad esempio la cosiddetta copia privata) d’ora in poi saranno ancora più aderenti alla realtà degli ascolti di mercato: terranno infatti conto dei nuovi modelli di utilizzo della musica, dei suoi canali di diffusione e dei dati forniti dalle nuove fonti utilizzate, ad esempio, quelli delle piattaforme digitali”, ha precisato l’Istituto. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale di NUOVOIMAIE a questo indirizzo.