Si allunga la lista dei pretendenti pronti a investire per “regolarizzare” la posizione di TikTok negli Stati Uniti. L’ultima società a suggerire una soluzione per scongiurare il bando dell’app cinese dal mercato americano è stata Perplexity, società di San Francisco impegnata nello sviluppo di modelli di intelligenza artificiale: la società - riferiscono diverse fonti di stampa d’oltreoceano - ha proposto un piano per permettere al governo americano di entrare al 50% nel capitale della piattaforma, così da osservare i paletti fissati da Donald Trump nel decreto presidenziale firmato il giorno del suo secondo insediamento. Perplexity avrebbe proposto a Bytedance di fondere la propria attività alle operazioni di TikTok negli USA al fine di dare vita a una newco, al fine di consentire all’amministrazione Trump di entrare in controllo della metà della società dopo la presentazione di un’IPO da almeno 300 miliardi di dollari, ma rinunciando alla rappresentanza e al diritto di voto nel consiglio di amministrazione della nuova struttura.