Sarà inaugurato oggi, martedì 11 febbraio, Sony Music Store & More, presidio fisico di Sony Music Italy alla settantacinquesima edizione del Festival della Canzone Italiana. Aperto fino a domenica 16 febbraio, l’hub creativo non solo renderà disponibili prodotti esclusivi realizzati per l’occasione - come, per esempio, i 45 giri degli artisti Sony Music in gara all’Ariston, ovvero Bresh, Gaia, Olly, Joan Thiele, Francesca Michielin, Noemi, Rocco Hunt, Giorgia - ma offrirà anche momenti di incontro e aggregazione aperti ai fan come talk, firmacopie, proiezioni video, attività interattive ed eventi, grazie anche all’intervento di ospiti come - tra gli altri - Pop Porno (il videopodcast di Filippo Ferrari che indaga la cultura pop, tra aneddoti, interviste ai cantanti e curiosità sanremesi), Agenzia Stanca (la community che racconta in chiave ironica il lavoro digitale moderno) e Giffoni Innovation Hub (il polo creativo di innovazione, nato per guidare e favorire la trasformazione culturale e digitale in Italia e all’estero). “Siamo partiti da quello che avevamo fatto l'anno scorso, qui a Sanremo, quando per primi abbiamo aperto uno store, che allora era un semplice negozio di dischi, che ospitava alcune attività insieme ai nostri artisti in gara”, ha spiegato a Rockol Luca Fantacone, Director Catalogue di Sony Music Italy: “Era, però, essenzialmente un luogo di vendita. Per il 2025 ci siamo proposti di non ripeterci, cercando di interpretare al meglio il senso dell'esperienza di cui il pubblico ha sempre più bisogno, e che richiede sempre più. Quindi, un luogo di vendita al quale è stata abbinata un'area multimediale di entertainment, dove il pubblico possa essere assorbito dalla musica, dalle immagini e da tutto quello che ritrae il mondo degli artisti di Sony Music, a Sanremo e non solo. Una sorta di esperienza immersiva nel nostro mondo, dove creare contenuti attraverso foto, video e altro”. Sony Music Italy non è nuova a operazioni di questo tipo: in passato la major guidata in Italia da Andrea Rosi ha attivato spazi analoghi in occasione delle nuove uscite di AC/DC e Articolo 31 e - sempre a titolo di presidio fisico, oltre a quello di Sanremo 2024 - alla passata edizione del Lucca Comics & Games. “Per noi, questo, è diventato un modo di lavorare, di incontrare il pubblico e di creare più possibile un'esperienza che serva ai fan, funzionale alla vendita, ma utile anche per fare branding sicuro e per cercare di spingere sempre di più il pubblico - che mediamente è abituato a consumare musica digitalmente, in solitaria - a vivere un'esperienza che vada oltre il semplice acquisto”, spiega Fantacone: “E’ un atteggiamento, questo, ormai parte integrante della nostra strategia di marketing”. In attesa che, in futuro, si concretizzino altre operazioni analoghe - sulle quali il team di Sony Music Italy è già al lavoro - è chiaro come il modello “store & more” sia ormai diventato un format irrinunciabile nella strategia B2C della label. “Ogni volta che un’uscita sufficientemente forte ci offre la possibilità, noi la sfruttiamo, che si tratti degli AC/DC o di Sanremo”, conclude Fantacone: “L’idea è quella di trovare l’elemento col quale un fan possa identificarsi in base all’immaginario che circonda un artista, in modo da coinvolgere il pubblico il più possibile, non solo in funzione dell’acquisto. Il fine primo, al di là della vendita, è l’engagement, che ci permette di aumentare la comunicazione sulle nostre attività”.