L'industria discografica francese stappa lo champagne, letteralmente e in senso figurato: secondo SNEP, la principale associazione fonografica del paese, la situazione è più che rosea. Il mercato, infatti, cresce per l'ottavo anno consecutivo, arrivando a quota 1,031 miliardi di euro, con una crescita del 7%. In media ciascun francese ha ascoltato musica per 18 ore e 48 minuti a settimana, l'equivalente di 40 giorni e 40 notti. Non era mai successo prima. Cresce anche il supporto fisico, con un incoraggiante +1,3%, trainato dal successo del vinile, che registra un giro d'affari di 98 milioni di euro (per i CD si attesta sui 90 milioni, con 10 milioni di copie vendute). La curva dello streaming è ben più ripida, invece: +9,5%, con un 80% degli ascolti provenienti da utenti abbonati a un servizio di streaming. Malgrado questo, però, gli abbonamenti in sé tendono a non crescere altrettanto rapidamente: siamo a quota 17,7 milioni di utenti, +7,3% rispetto all'anno scorso.