Samsung non è nuova a incursioni nel mondo dell’audio, ma inizia a muoversi con maggiore convinzione anche nel segmento specificamente dedicato alla musica. Come molti grandi marchi del settore tech non insegue l’audiofilia: in questo caso Samsung vuole portare in questo ambito la stessa esperienza sonora già sperimentata nel campo delle TV, dove è una delle leader di mercato. L’idea di fondo è quella di una tecnologia “casalinga”, fatta di oggetti che si integrano con l’arredamento e ne diventano parte, offrendo un ascolto semplice, integrato e, se possibile, anche gradevole da vedere. È un’estensione della filosofia che ha reso popolare la TV The Frame, un oggetto a metà tra elettronica di consumo e complemento d’arredo: una Smart TV QLED, ma con un’estetica pensata per fondersi con l’ambiente, come se fosse il pannello di un quadro e con un “Art Mode”, che consente di mostrare opere o foto personali quando la TV è spenta. Un quadro che suona Al centro di questo approccio all’audio specificatamente musicale c’è Music Frame, un altoparlante Wi-Fi/Bluetooth camuffato da quadro, che prende esplicitamente ispirazione dalla TV The Frame. Attualmente è l'unico prodotto dedicato al segmento assieme alle Sound Tower, speaker "da festa", che hanno target e uso molti diversi. Music frame ha invece un design minimale squadrato, con frontale intercambiabile che consente di sostituire l’immagine o acquistare una cornice colorata (venduta separatamente). Le dimensioni sono simili a quelle di un vinile a 33 giri; all’interno della cornice trova spazio una stampa grande più o meno come una copertina di un 45 giri. È pensato per stare in salotto senza attirare l’attenzione, appoggiato sul suo stand o appeso a parete, integrandosi facilmente in diversi ambienti domestici. Come accade per i prodotti audio di Apple, Amazon o Google, anche Music Frame non si rivolge esclusivamente a un pubblico di esperti appassionati audio - il target è piuttosto chi cerca una buona qualità, ma all’interno di un’esperienza fluida e senza complicazioni. L’audio è a 2 canali, è ompatibile con audio spaziale/Dolby Atmos e con la tecnologia proprietaria Wide Sweet Spot, che amplia il campo d’ascolto mantenendo una qualità uniforme. Un sistema audio-video Music Frame può funzionare come altoparlante autonomo, ma si può ovviamente integrare nell’ecosistema Samsung. Il collegamento con una TV avviene tramite Wi-Fi o Bluetooth, e con modelli compatibili (come The Frame 2024) è possibile attivare la funzione Q-Symphony, che permette a speaker e TV di suonare insieme in modo sincrono. Il collegamento con Music Frame estende questa esperienza anche all’audio, creando un’installazione coerente e priva di elementi visivamente invasivi. A gestire tutto c’è SmartThings, l’app che Samsung ha introdotto nel 2014 e che oggi è un hub completo per la gestione della casa connessa. Attraverso SmartThings si controllano il volume, l’equalizzazione, la riproduzione, ma anche altri dispositivi in casa. Con l’aggiunta di un dongle USB (venduto a parte), Music Frame può diventare un piccolo hub per lampade, prese o sensori. La funzione Group Play permette di collegare fino a quattro dispositivi audio Samsung su rete Wi-Fi, per un ascolto multiroom semplice da configurare. Come suona Music Frame La risposta breve: bene. La risposta più articolata è che suona meglio di quanto ci si aspetti da un oggetto che sembra avere più attenzione per l’arredamento. I bassi ci sono, ma non sono dominanti, le voci risultano definite e i dettagli ben distinguibili. Parte del merito va anche al software: Adaptive Sound calibra l’audio in base al contenuto, SpaceFit Sound adatta l’equalizzazione all’ambiente, e l’Active Voice Amplifier alza i dialoghi quando il rumore circostante è elevato — anche se questa funzione richiede che il microfono integrato sia attivo. Il controllo può avvenire sia tramite app che con i tasti a sfioramento posti sul lato della cornice. Non è una soundbar da home theater e non ha l’ambizione di esserlo, il riferimento è piuttosto il mondo Sonos: ricorda, non a caso, una versione aggiornata della linea Symfonisk nata dalla collaborazione tra Ikea e Sonos. Music Frame è in vendita a 299 euro, una cifra coerente con la categoria in cui si inserisce. Al momento del lancio, il prezzo era più alto (499 euro), ma la riduzione attuale sembra indicare una volontà di Samsung di essere competitiva. Recentemente è stata presentata anche una versione brandizzata “Wicked”, legata all’omonimo musical Disney con Ariana Grande. Conclusioni Music Frame è un prodotto solido, ben pensato, che ha senso soprattutto per chi ha già un ambiente domestico legato all’ecosistema Samsung, o per chi cerca una soluzione audio che non alteri l’equilibrio estetico della casa. Non è rivoluzionario, ma rappresenta una proposta interessante per un tipo di utenza che cerca integrazione, coerenza visiva e funzionalità affidabili. E mostra che il settore audio musicale ha un nome potente che rivaleggia con quelli più specifici del settore