La tanto attesa legge anti-pirateria rischia di non vedere neanche la luce dopo che la Commissione Giustizia al Senato ha bocciato la proposta di inasprimento delle sanzioni penali contro i pirati.<br> La proposta di innalzare il minimo della pena a sei mesi ed il massimo a quattro anni ha visto il voto contrario dell'Ulivo, nonostante il parere favorevole del Governo e le promesse di Veltroni.<br> Contro il voto della commissione hanno protestato FIMI, FPM, Fapav e Univideo. Il Governo USA aveva appena inserito l'Italia nella lista nera dei Paesi con una legislazione inefficace contro la pirateria intellettuale per i ritardi nell'approvazion della nuova normativa.<br> "Siamo oramai in una situazione grottesca" - ha dichiarato il segretario generale della FPM, Enzo Mazza, "questa maggioranza, con in testa l'onorevole Walter Veltroni, si era fatta promotrice di una ferma e decisa lotta al fenomeno e il progetto di legge doveva risultare come l'elemento più tangibile di tale impegno. E proprio gli esponenenti della maggioranza hanno di fatto affossato la legge. Non ci sono parole per esprimere il nostro disappunto".