La piattaforma di ticketing “fai da te” Eventbrite sarà acquisita da Bending Spoons, società tecnologica con quartier generale a Milano: l’operazione, che deve ancora passare al vaglio sia dell’autorità regolatoria americana sia degli azionisti di Eventbrite, vedrà la società italiana impegnarsi per circa 500 milioni di dollari. L’operazione dovrebbe essere finalizzata entro la prima metà del prossimo anno. "Come fan di lunga data abbiamo identificato alcune opportunità che siamo entusiasti di esplorare con il team di Eventbrite, dopo la conclusione della transazione”, ha dichiarato Luca Ferrari, co-fondatore e CEO di Bending: “Tra queste, la creazione di una funzionalità di messaggistica dedicata, l'introduzione dell'intelligenza artificiale per una più semplice creazione di eventi, il miglioramento della ricercabilità e la creazione di un sistema per il mercato secondario dei biglietti. Ci impegniamo a investire in Eventbrite a lungo termine e speriamo di riuscire ad aiutarla a raggiungere nuovi traguardi”. "Dopo ogni acquisizione solitamente investiamo in un ambizioso sforzo per rinnovare la tecnologia, riprogettare l'interfaccia utente, accelerare il rilascio di nuove funzionalità, ottimizzare il marketing e la monetizzazione e riprogettare l'organizzazione per migliorare le prestazioni a lungo termine", ha fatto sapere Eventbrite, in una nota, alla quale ha fatto eco Julia Hartz, co-fondatrice e CEO della piattaforma: “Guardando al futuro, sono motivata dalla velocità, dalle risorse e dalla forza innovativa di Bending Spoons per spingere Eventbrite verso il suo prossimo capitolo”. Eventbrite è la prima azienda musicale a entrare nella galassia di Bending Spoons, che già controlla società come WeTransfer, MeetUp, Brightcove, Evernote e StreamYard.