E’ iniziato sotto il segno dei mercati emergenti - soprattutto, quello cinese - il 2026 di Universal Music: 24 ore dopo aver annunciato un accordo strategico pluriennale con NetEase Cloud Music, la major americana ha annunciato di aver lanciato il marchio Def Jam in Cina. Come sede centrale della filiale locale dell’etichetta - originariamente fondata nel 1984 a New York, e negli anni diventata un’istituzione del rap mondiale grazie a un roster che negli anni ha incluso colonne del genere come LL Cool J, Slick Rick, Beastie Boys, Public Enemy, Jay-Z, DMX, Ja Rule, Method Man & Redman, Ludacris e Kanye West - è stata scelta Chengdu, “ampiamente considerata la capitale dell'hip-hop cinese e un centro culturale della Cina sud-occidentale”. Con il lancio di Def Jam Recordings China, “UMG estende questa tradizione creando una piattaforma dedicata all'hip-hop e alla musica urban cinese, supportando artisti che esprimono storie locali contemporanee attraverso la propria lingua, cultura e prospettiva, e al contempo mettendoli in contatto con il pubblico di tutto il mondo”, ha fatto sapere, in una nota, l’azienda. Def Jam China avrà come “special curators” tre nomi di spicco della scena rap locale, Xie Di, Yitai Wang e Deng Dianguo “DDG”, il cui compito sarà quello di “contribuire a identificare, guidare e mettere in luce voci emergenti provenienti da tutta la Cina, invitando nuovi talenti a partecipare e contribuire all'ecosistema” dell’etichetta. Inoltre, una partnership strategica con la piattaforma cinese Migu permetterà alla label di potenziare le proprie operazioni sui fronti di scouting, marketing, live, e merchandising. "La Cina è oggi uno dei mercati musicali più importanti e dinamici al mondo, con una nuova generazione di artisti che sta plasmando la cultura sia a livello locale che globale”, ha commentato Executive Vice President, Market Development di Universal Music Group: “Il lancio di Def Jam Recordings China riflette il nostro impegno a lungo termine in questo mercato e la nostra convinzione che l'hip-hop cinese abbia un ruolo importante da svolgere nell'evoluzione globale del genere. Chengdu è una città in cui la cultura hip-hop è cresciuta in modo organico, supportata da una vivace cultura giovanile e da una forte comunità creativa. Portando l'eredità e la rete globale di Def Jam in Cina, puntiamo a creare opportunità significative per gli artisti locali di entrare in contatto con il pubblico di tutto il mondo”. "La Def Jam si è sempre basata su voci dinamiche: artisti che parlano direttamente dalle proprie comunità, lingue e realtà vissute”, ha aggiunto Tunji Balogun, Presidente e CEO di Def Jam Recordings: “Def Jam Recordings China continua questa tradizione mettendo la cultura locale al centro della musica. L'obiettivo non è copiare ciò che ha funzionato altrove, ma supportare gli artisti cinesi nel definire l'hip-hop secondo i propri termini, in modi che siano autentici, contemporanei e culturalmente radicati”.