La nuova analisi di SCF sui dati BMAT relativi alle trasmissioni radiofoniche evidenzia anche nel 2025 una “buona presenza” dei brani del Festival di Sanremo nell’airplay delle principali emittenti nazionali, con un’incidenza complessiva pari al 4,6%, in linea con il dato del 2024 (si veda il grafico qui sopra). L’indagine, condotta su un panel costituito dalle prime sei radio italiane per ascolti, conferma - secondo la collecting - “la continuità dell’effetto Sanremo nel tempo e colloca il risultato del 2025 al di sopra del benchmark pre-pandemico del 2019, quando l’incidenza si attestava al 2,8%”. “Significativo è anche l’andamento su base mensile”, spiega SCF: “Il picco registrato nei mesi di marzo e aprile (18,5% e 10,3%) evidenzia una spinta intensa nella fase post-sanremese, superiore rispetto all’anno precedente. Una conferma evidenziata dalla settimana del Festival 2025, durante la quale l’incidenza media in secondi dei brani ha raggiunto il 16,9% - contro il 13,6% del 2024”. “L’analisi SCF conferma che il repertorio presentato a Sanremo muove il sistema dell'airplay radiofonico italiano”, ha commentato Mariano Fiorito, Direttore Generale di SCF: “I dati evidenziano come il Festival continui a rappresentare un momento di attivazione del mercato, con effetti misurabili e distribuiti lungo l’intero anno. La stabilità dell’incidenza annua e il rafforzamento nel periodo post-Festival indicano una capacità strutturale di questi brani di entrare stabilmente nella programmazione radiofonica, generando valore per tutta la filiera musicale”.