Regione Lombardia potrebbe dotarsi di una Music Commission, ente dedicato al sostegno dell’industria musicale locale già presente - in Italia - in Emilia Romagna. E’ emerso nel corso del talk “Produzione, Identità, Futuro – La Musica al centro in Lombardia”, organizzato con il patrocinio di regione Lombardia in collaborazione con PMI - Produttori Musicali Indipendenti e tenuto nella mattina di oggi, mercoledì 25 febbraio, a margine della settanteseiesima edizione del Festival della Canzone Italiana. Rispondendo alle istanze presentate da una rappresentanza del settore indipendente composta da Dario Giovannini (Managing Director di Carosello Records e Vicepresidente PMI), Luca Barone (Segretario Generale PMI), Roberto Riva (Co-founder di Triggger) e Luca Cecchi (Label Director NAR International), Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia, ha aperto a un confronto con gli operatori del settore per istituire una commissione dedicata al settore discografico. “[Una Music Commission in Lombardia, al momento] non c’è, ma si può fare”, ha dichiarato Caruso nel corso dell’incontro - al quale ha preso parte, a sorpresa, anche il sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura con delega alla Musica Gianmarco Mazzi: “Sono a disposizione degli interlocutori per mettere sul tavolo delle idee”. Solo il settore discografico indipendente, in Lombardia, conta 731 aziende in attività, circa il 30% del totale nazionale. “Istituire una Music Commission per la regione Lombardia, che è la locomotiva a del mercato discografico italiano, è essenziale per permettere alle realtà indipendenti piccole e piccolissime di affrontare il mercato senza soccombere per ragioni economiche, e dando loro la possibilità di curare progetti discografici a 360 gradi con un lavoro quotidiano che ha molto a che fare con la laboriosità che caratterizza da vicino l'imprenditoria lombarda”, ha dichiarato il Segretario Generale di PMI Luca Barone. “La Lombardia ha dei numeri importanti, per noi è un comparto fondamentale, con oltre 5000 occupati nel settore e un fatturato che supera i 300 milioni di euro”, ha dichiarato, nel corso dell’incontro, Caruso: “Come Regione non possiamo esimerci dal portare avanti politiche che aiutino il comparto”.