Durante la settimana del Festival, arriva il SIAE Stage all'interno di Superluna, lo spazio allestito al Portosole (in via del Castillo 17, molo C) da Woodworm. È uno spazio intimo, curato dalla Società Italiana degli Autori ed Editori dove canzoni, voce, musica e scrittura si incontrano in showcase acustici e conversazioni informali. Il secondo appuntamento vede stasera, 25 febbraio, protagonisti Jacopo Èt e Mauro Repetto. Paroliere, compositore e cantautore, Jacopo Èt, pseudonimo di Jacopo Angelo Ettorre, ha consolidato il proprio percorso come autore e interprete, firmando alcune hit italiane degli ultimi anni, oltre che pubblicando due album in studio a proprio nome, "Siamo sicuri di essere giovani?" del 2021 e "Sammy, Cabiria, etc. etc." del 2025. L'ultimo progetto discografico di Jacopo è proprio al centro della sua esibizione a SIAE Stage. “Io la mia musica l’ho sempre fatta. Avevo delle canzoni mie che mi piacevano ed è quindi nato un disco”, spiega l'artista a Martina Zaralli: "All’interno del disco c’è anche una canzone che parla proprio di casa mia, portando nel titolo la via in cui vivo. Parla di tanti miei ricordi, alcuni legati alla mia famiglia, e recupera inoltre l’arte poetica di mio zio”. Alla domanda se c'è più "paura o libertà" nella veste in cui raconta se stesso in prima persona, Jacopo Èt racconta: "Scrivere per altri è relativamente più facile. Guardando un’altra persona, magari è più immediato capirla. Io, invece, mi guardo da tutta la vita”. Spazio quindi alla musica dal vivo: nel corso del suo set, presentato come “una mini versione del live acustico che stiamo portando in giro, composto da una parte più chitarristica, incentrata sulle ballad, e una più movimentata", Jacopo ha presentato dal vivo "Petrolio", un medley con “Sammy Jankis” e “Oro + Rosa”, “Becalóva” e "Via Ricordi”. Sul palco, SIAE consegna poi a Mauro Repetto un riconoscimento legato a una data in particolare, il 21 maggio 1990. “Io e il mio compagno di banco cominciavamo a iscriverci alla SIAE e a depositare i nostri primi brani”, ricorda Repetto. Con l’ammissione alla SIAE, si doveva depositare un primo brano. “Il brano era ‘Non si può’”, racconta l’artista, uno dei fondatori degli 883: “Non è mai uscito, è un pezzo inedito. Mentre è uscito ‘Nella notte’ di quel singolo”.