Ufficializzato il passaggio di consegne tra Carlo Conti e Stefano De Martino per la conduzione della prossima edizione del Festival della Canzone Italiana, inizia a diventare un tema l’assetto dell’organico che coordinerà Sanremo 2027. Come già emerso da indiscrezioni di stampa - confermate nel corso della conferenza stampa finale del Festival 2026 tenuta oggi presso il Roof del Teatro Ariston - per il prossimo anno è concreta l’ipotesi che a De Martino possa essere affiancato, in veste di consulente musicale, Fabrizio Ferraguzzo, titolare della società Exit Music Management (che cura le attività dei Maneskin), co-fondatore di Moysa e dell’agenzia Stardust, membro della National Academy of Recording Arts e in passato A&R di Sony Music Italy. Nel corso dell’ultimo incontro con la stampa di oggi, domenica primo marzo, Mattia Marzi ha chiesto a Williams Di Liberatore, Direttore Intrattenimento e Prime Time di Rai Uno, se alla figura di Ferraguzzo - senza dubbio autorevole ma non “super partes nell’industria discografica” alla luce delle sue correnti attività - non possa essere chiesto di rinunciare alle sue posizioni attuali per diventare compatibile con l’incarico designato. Questa la risposta di Di Liberatore: "Siamo proprio in costruzione del progetto e abbiamo appena cominciato a lavorare, c'è un tavolo aperto. Di sicuro l'idea che abbiamo sempre condiviso con Stefano è quella di non lasciare la selezione delle canzoni, piuttosto che anche di eventuali ospiti ad appannaggio della decisione di un'unica persona, ma cercare di costruire un team. [Sulla posizione di Ferraguzzo, ndr] stiamo appunto valutando con i diretti interessati quali sono le possibilità di supporto che Ferraguzzo potrà fare all'interno del progetto e del nuovo modello. Su questo c'è un tavolo aperto in cui stiamo definendo proprio quelli che sono i potenziali e il valore aggiunto, senza naturalmente andare in competizione" Il nome di Ferraguzzo, presso la platea generalista, è indissolubilmente legato ai Maneskin, band con la quale il manager è entrato in contatto - nel 2017, mentre ricopriva il ruolo di direttore musicale di X Factor Italia - in occasione della partecipazione della band capitolina all’undicesima edizione del popolare talent show musicale. Il legame tra il gruppo di “Rush!” e Ferraguzzo si cementò ulteriormente pochi anni dopo, nel 2021, quando i Maneskin, freschi vincitori del Festival di Sanremo con “Zitti e buoni”, interruppero il rapporto con la società di management LaTarma di Marta Donà per legarsi a Exit Music, entità istituita poco prima proprio dal manager.