Si aggiunge un capitolo alla già ricca saga relativa alla battaglia legale tra titolari di diritti di copyright e società sviluppatrici di modelli di AI generativa: BMG ha depositato presso un tribunale federale della California una causa legale contro Anthropic, accusando la società guidata (e co-fondata) da Dario Amodei di aver agito “calpestando i diritti di innumerevoli creativi e titolari di diritti”. Stando ai documenti presentati da BMG Anthropic avrebbe violato “circa 500 opere” incluse nel proprio repertorio per addestrare il proprio LLM, Claude: la denuncia sostiene che “il fatto che Claude sia stato in grado di generare e abbia generato output di repliche quasi esatte dei testi presenti nei cataloghi di BMG in risposta a prompt mostra che Anthropic ha addestrato Claude sulle composizioni musicali protette da copyright”. La denuncia indica anche gli output come violazioni autonome, affermando che utenti di Claude avrebbero richiesto testi e ricevuto risposte contenenti “tutti o porzioni significative” di liriche gestite o possedute dall’azienda tedesca. Oltre alla modalità di training, la controllata di Bertelsmann contesta anche le limitazioni previste da Claude per la gestione degli output: secondo BMG, le attuali linee guida dell’LLM “non impediscono agli utenti di chiedere a Claude nuove canzoni derivate da una canzone esistente”. Il procedimento legale, ha fatto sapere BMG, intende sommarsi ad altre due vertenze analoghe intentate nelle scorse settimane - sempre dei confronti di Anthropic - da Universal Music e Concord.