Grandi manovre nell'ambito del marketing dei cataloghi musicali. E' notizia di questi giorni che Pophouse ha acquisito la quota di maggioranza del catalogo di Tina Turner; BMG continuerà invece a detenere la quota di minoranza. La società svedese è stata fondata da Björn Ulvaeus degli ABBA ed è rapidamente diventata uno dei principali hub mondiali per la gestione dei diritti musicali. Dall'altra parte dell'oceano, invece, Primary Wave ha siglato una partnership con gli eredi di Eartha Kitt per la gestione del suo catalogo discografico, ma anche dei diritti legati al suo nome, alla sua immagine e ai suoi tratti distintivi in fatto di look (cosa utile per contrastare eventuali imitatori, lookalike o cloni AI). La società americana si troverà quindi a lavorare hit iconiche come "C'est Si Bon" o "Santa Baby", che sulla sola Spotify hanno totalizzato finora quasi 500 milioni di streaming.