È venuta a mancare stanotte una delle figure di riferimento dei diritti connessi in Italia: Nadia Noacco, Direttore Finance e Ripartizioni di SCF, si è infatti spenta dopo una breve malattia. Noacco era stimata CFO con una solida esperienza di strategia e pianificazione aziendale, maturata in oltre 25 anni di carriera nel settore in grandi realtà come Gruppo Mediaset, Sony Music Italy e infine, dal 2006, SCF. "Durante la sua attività lavorativa ha gestito in qualità di team leader i progetti di riassetto aziendale, tra cui fusioni, creazioni di newco, outsourcing, contribuendo in modo determinante di raggiungere importanti risultati di fatturato e cost saving, grazie al grande lavoro di revisione dei processi e dei flussi, dimostrando tra i suoi asset fondamentali l’acuta analisi e la gestione dei processi aziendali", l'ha ricordata SCF in una nota: "Caratterizzata da tenacia, evidenti doti di leadership, empatia ed intuizione, ha lasciato un’impronta tra i suoi colleghi e nel settore tutto al suono del motto 'Non decidere per paura è peggio che prendere decisioni sbagliate'”. “Siamo profondamente sconvolti da questa perdita, che colpisce non solo l’azienda ma anche ciascuno di noi - sul piano professionale e, ancor più, su quello umano", l'ha ricordata Mariano Fiorito, Direttore Generale di SCF: "Nadia è stata per vent'anni un punto di riferimento solido, capace di coniugare l'alta competenza con una straordinaria sensibilità nei rapporti quotidiani. Il suo carisma e la sua capacità di ascolto hanno infatti lasciato un segno profondo nella nostra organizzazione ed è per questo che oggi ne ricordiamo non solo il valore professionale, ma soprattutto le qualità umane. Sono certo che lascia un'eredità importante in SCF e il suo esempio continuerà a guidarci e resterà vivo nella memoria dell’azienda. In questo momento di grande dolore, condividiamo un sentimento di gratitudine per ciò che ci ha lasciato e di profondo cordoglio per la sua scomparsa, con il quale ci stringiamo alla famiglia.” “Nadia Noacco è stata una delle più preparate manager dell’industria discografica italiana, operando peraltro in un segmento complesso ma determinante per il settore", ha aggiunto Enzo Mazza, CEO FIMI e Presidente SCF: "Ha contribuito allo sviluppo di SCF e all’affermazione dei diritti connessi nel nostro Paese. La sua preparazione e professionalità è stata accompagnata anche da una grande apertura sul lato umano e la sua empatia è sempre stata contagiosa per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di lavorarci assieme. Personalmente ho avuto modo di essere affiancato da Nadia per oltre venti anni di presidenza in SCF e il suo ricordo per me resterà indelebile sotto il profilo umano e professionale”.