FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana ha preso parte - come unico referente del settore discografico - al tavolo promosso da INAPP – Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche sull’evoluzione delle professionalità del settore audiovisivo e musicale “Scenario di anticipazione dei fabbisogni professionali e delle competenze: produzione audiovisivi e musica”, tenutosi lo scorso 26 marzo a Roma. Il workshop - spiega FIMI in una nota - “ha analizzato i principali fattori del cambiamento che stanno ridefinendo il settore della produzione audiovisiva e musicale, analizzandone i trend evolutivi e gli impatti sulle professioni nel nuovo mercato del lavoro, oltre che sulle competenze richieste”. Tra gli esperti di settore convocati al tavolo era presente anche Alessandro Giulianelli (nella foto, il secondo da destra), Marketing Communication & Insight Manager di FIMI. “Entrata nella sua terza era digitale, con gli accordi di licenza tra etichette musicali e piattaforme di AI, l’industria discografica ha attraversato profondi cambiamenti negli ultimi anni”, ha dichiarato Giulianelli: “Questa evoluzione del mercato, che nel 2025 ha registrato l’ottavo anno consecutivo di crescita superando per la prima volta il mezzo miliardo di euro di ricavi, ha avuto un impatto diretto sulle professionalità e ha fatto emergere nuove competenze, che il report INAPP ha descritto e analizzato, restituendo la fotografia di un settore musicale in forte sviluppo e orientato all’innovazione”. Il report INAPP sui fabbisogni professionali del settore musicale è disponibile in versione integrale a questo indirizzo. “La partecipazione di FIMI conferma l’impegno della Federazione nel contribuire allo sviluppo di politiche e strumenti utili a sostenere la crescita del settore musicale, favorendo l’allineamento strategico tra industria e formazione in un contesto tecnologico in rapida trasformazione”, ha concluso l’associazione di discografici.