In gergo si definisce "devotional music", ovvero musica utilizzata per la preghiera o a scopi liturgici. Ed è proprio questo l'ambito di specializzazione di Music Nova, un'etichetta con sede a Mumbai: ovviamente, data la regione, si parla di musica di tradizione religiosa indù, buddista o musulmana. Universal Music Publishing India ha appena firmato un accordo di amministrazione per il catalogo della label, che prevede la gestione di licenze, sincronizzazione e raccolta dei diritti. Il catalogo di Music Nova è particolarmente vasto, perché raccoglie brani in gran parte delle lingue e dei dialetti parlati nel subcontinente indiano: hindi, sanscrito, bengali, gujarati, haryanvi, marathi, odia, punjabi e rajasthani. L'obbiettivo, ovviamente, non è solo il mercato locale, ma quello ben più vasto della diaspora indiana, che fin dal secolo scorso ha toccato tutto il mondo.