Come già anticipato dal Direttore Generale Matteo Fedeli nel corso di un’intervista al Sole 24 Ore lo scorso 6 marzo, SIAE - nel 2025 - a registrato un record di fatturato, incassando 1,022 miliardi di euro: la prestazione si è riverberata nelle ripartizioni erogate dalla collecting, che - lo scorso anno - hanno toccato quota 849 milioni di euro (in crescita del 15% su base annua). Nella giornata di oggi, mercoledì primo aprile, la Società Italiana degli Autori ed Editori ha reso pubblico il proprio report annuale, rivelando altre cifre relative alle proprie attività nel corso dei dodici mesi chiusi lo scorso 31 dicembre. Per quanto riguarda l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei propri servizi, EVA - l’assistente virtuale attivata sul portale www.siae.it, ha gestito oltre un milione di messaggio: tramite l’app SIAE+ sono stati registrati 225.776 brani. “La frequenza di pagamento delle royalties della musica online sono passate da due a quattro all’anno, con distribuzioni trimestrali che consentono agli aventi diritto di ricevere i compensi in tempi più rapidi”, ha fatto sapere la collecting: “L'efficientamento operativo ha contribuito alla riduzione dei costi e alla maggiore efficienza interna, permettendo una riduzione della provvigione media dal 16% del 2013 al 13,7% nel 2025, con riduzioni significative anche per eventi live e servizi digitali”. A fine 2025 SIAE contava 125.744 iscritti, per un totale complessivo di 29,7 milioni di opere tutelate: sul fronte internazionale, la rete di tutela della collecting comprende 199 territori, 300 accordi con l’estero e 446 punti territoriali distribuiti in Italia. Attraverso il programma Per Chi Crea, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da SIAE, sono stati finanziati 331 beneficiari under 35, per un totale di 10 milioni di euro, mentre per il 2026 è previsto uno stanziamento di 14,5 milioni. A questo si aggiungono 5,4 milioni dedicati ad altre iniziative sociali, culturali ed educative. “La trasformazione digitale si accompagna a una profonda evoluzione delle competenze interne: negli ultimi anni si sono registrate 300 uscite e 150 nuove assunzioni, con l’ingresso di AI engineer, data specialist e negoziatori digitali, alcuni selezionati tramite hackathon dedicati all’intelligenza artificiale”, ha concluso la collecting: “Il superamento del miliardo non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. SIAE ha avviato il piano strategico al 2030, che punta a una raccolta di 1,1 miliardi di euro e a un’ulteriore riduzione dell’aggio, con l’obiettivo di diventare una piattaforma digitale fondata su fiducia, trasparenza e innovazione”. “Nel 2025, SIAE ha continuato a svolgere un ruolo centrale nel panorama culturale italiano, forte di un’eredità di oltre 143 anni”, ha commentato Salvatore Nastasi, Presidente di SIAE: “La sua missione si è rinnovata ancora una volta nel sostegno concreto a chi crea: gli autori e gli editori che nutrono ogni giorno l’immaginario collettivo del Paese. Non solo protezione dei diritti, ma un impegno più ampio nel riconoscere alla creatività il valore di motore sociale ed economico. Il contesto attuale, segnato dall’avanzare di tecnologie sempre più sofisticate, sta ridefinendo processi e linguaggi della produzione culturale. In questo scenario in trasformazione, la capacità di garantire equilibrio, visione e tutela diventa ancora più determinante. Il miliardo di euro di fatturato non è soltanto una cifra: è la prova concreta di un percorso di rafforzamento e innovazione tecnologica della nostra società. Questi risultati confermano il ruolo di SIAE come partner di sviluppo per l’intero ecosistema creativo: un punto di riferimento per chi immagina un’Italia che continui a distinguersi attraverso le sue forme d’arte, dalla musica al teatro, dal cinema alla letteratura. Sostenere la creatività significa infatti investire nelle fondamenta del nostro futuro: un patrimonio culturale vivo, riconosciuto e valorizzato”. “Nel 2025 SIAE prosegue il proprio percorso di espansione, confermando una crescita costante e risultati economici senza precedenti”, ha aggiunto Matteo Fedeli, Direttore Generale della collecting: “Il raggiungimento del traguardo, strategico e simbolico, del miliardo di euro di fatturato, è l’attestazione più evidente della missione che portiamo avanti ogni giorno: incrementare sempre più il valore riconosciuto agli aventi diritto, con un aggio medio sempre più basso. Questa traiettoria positiva è sostenuta da un insieme di leve decisive. Da un lato, una maggiore forza negoziale nei confronti di soggetti come le grandi piattaforme digitali, indispensabile per garantire condizioni economiche più vantaggiose per autori ed editori in un mercato globale che evolve rapidamente. Dall’altro, una trasformazione interna che sta rendendo SIAE un’organizzazione sempre più agile, digitale e orientata all’efficienza: processi semplificati, adozione di tecnologie avanzate e un utilizzo crescente dell’intelligenza artificiale come alleato operativo. E’ in questa prospettiva più ampia, che integra efficienza operativa, innovazione e trasparenza, che si misura l’impatto reale di SIAE e la nostra capacità di remunerare al meglio chi crea valore culturale ed economico per il Paese”.