SoundOn, la piattaforma di distribuzione e promozione musicale controllata da TikTok, ha attivato il servizio Derivative Works Detection di ACRCloud per individuare opere coperte da copyright caricate tramite SoundOn senza autorizzazione. L’integrazione punta a riconoscere anche tracce “significativamente alterate” tramite variazioni di velocità o tonalità: il sistema usa audio fingerprinting per identificare versioni modificate prima che arrivino ai DSP, con verifiche sia pre sia post distribuzione. Secondo TikTok l’accordo aggiunge un “ulteriore livello di rilevamento anti-frode” e, insieme all’infrastruttura interna di scansione, costruisca un “framework di rilevamento multi-segnale, all’avanguardia e superiore alla concorrenza”; l’obiettivo dichiarato è fare in modo che i contenuti consegnati ai DSP siano “originali, autorizzati e affidabili”. Nichal Sethi, Head of SoundOn EMEA, collega la concretizzazione dell’accordo a una logica di responsabilità di filiera: “SoundOn è stato costruito per supportare gli artisti in ogni fase del loro percorso, dalla prima uscita fino al successo globale, combinando distribuzione, promozione e sviluppo del pubblico in un’unica piattaforma”. “Abilitando un’identificazione e una verifica accurate della musica su larga scala, stiamo contribuendo a supportare un ecosistema più trasparente e affidabile per artisti, titolari dei diritti e servizi digitali”, ha aggiunto Tony Li, co-fondatore di ACRCloud. La partnership arriva in una fase di crescente attenzione dell’industria verso la distribuzione di audio manipolato sui DSP e si inserisce dopo l’accordo di licenza siglato da TikTok con Universal Music Group nel 2024, che includeva “guardrail” contro musica manipolata o generata dall’AI.