Si è tenuto nella mattina di oggi presso la Sala Nassirya del Senato della Repubblica l’incontro “I festival musicali di piccole e medie dimensioni. Modelli organizzativi, filiera e ricadute territoriali”, evento promosso dal Sen. Roberto Marti, Presidente della VII Commissione permanente, in collaborazione con Assomusica e con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nel corso dell’incontro è stato presentato l’Osservatorio sull’Industria e gli Eventi Musicali, promosso dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CORIS) dell’Università Sapienza di Roma e diretto da Francesco D'Amato, Professore di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi: per l’occasione è stato presentato il primo report prodotto dall’Osservatorio, curato dalla dott.ssa Magda Touti, dedicato ai festival di piccole e medie dimensioni. La ricerca, basata su dati ufficiali forniti dalla SIAE e integrata da survey e interviste agli operatori della filiera, include anche i dati forniti da Assomusica relativi al periodo compreso tra maggio e agosto dello scorso anno: durante la passata bella stagione gli iscritti all’associazione hanno organizzato 1.245 eventi, generando 1,88 milioni di spettatori e incassi superiori a 80 milioni di euro. “I dati presentati oggi confermano quanto i festival di piccole e medie dimensioni siano fondamentali non solo per la diffusione della cultura musicale, ma anche per l’economia dei territori”, ha dichiarato Carlo Parodi, Presidente di Assomusica: “Parliamo di una rete capillare di eventi che genera valore, occupazione e identità culturale. E’ essenziale continuare a investire nelle industrie culturali e creative e dotarsi di strumenti di analisi come questo Osservatorio per sostenere in modo concreto la crescita del settore”. “I festival si sono evoluti e oggi si configurano come sistemi integrati di offerta culturale, con una propria identità e una filiera di attori che genera valore economico, identitario e territoriale ben oltre la durata della manifestazione”, ha aggiunto Fabiola Sfodera, Professoressa di Economia e gestione delle imprese presso la Sapienza Università di Roma, membro del comitato direttivo dell’Osservatorio e responsabile scientifica della ricerca: “I dati del report lo confermano, quasi la metà dei festival analizzati ha già raggiunto una configurazione consolidata e radicata nel territorio, dimostrando che efficienza organizzativa, posizionamento e capacità di coordinamento lungo la filiera sono fattori determinanti per la loro crescita e il loro radicamento nel tessuto locale”.