Il concerto di Kanye West previsto a Marsiglia per il prossimo 11 giugno - una settimana prima rispetto a quello atteso a Reggio Emilia per l’Hellwatt Festival - è stato rimandato a data da destinarsi: a rivelarlo è stato lo stesso artista attraverso un post su X. La decisione è collegata a quanto emerso nelle ultime ore, durante le quali il ministro dell’Interno francese Laurent Nunez si sarebbe dimostrato pronto a vietare l’esibizione. Per impedire al rapper di salire sul palco a Marsiglia Nunez starebbe considerando diverse opzioni, valutate dal ministro insieme al prefetto regionale e al sindaco della città durante una visita della scorsa settimana. Il sindaco Benoit Payan ha ribadito la propria contrarietà, dicendo di rifiutare “di permettere che Marsiglia sia una vetrina per chi promuove l’odio”. Vistosi negare il visto d’ingresso nel Regno Unito per le sue posizioni antisemite (per le quali ha pubblicato delle scuse), West sarà invece accolto senza problemi nei Paesi Bassi, dove il ministro Bart van den Brink ha dichiarato che al momento non ci sarebbero piani per impedirgli di esibirsi il 6 giugno prossimo al GelreDome di Arnhem. Per quanto riguarda invece il passaggio alla RCF Arena, al momento il concerto resta confermato: mentre il governo si è limitato a far sapere di stare “monitorando il caso”, contro l’evento si sono espressi l’Associazione Nazionale Partigiani - per bocca di uno dei suoi esponenti di spicco, Adelmo Cervi - e CISL Emilia Centrale.