In occasione della prossima edizione del festival Firenze Rocks, in programma nel capoluogo toscano tra i prossimi 12 e 14 giugno, Music Innovation Hub e AssoConcerti lanceranno un progetto pilota dedicato alla sostenibilità degli eventi di musica dal vivo: l’iniziativa - spiegano i promotori - ha come obiettivo “sviluppare metriche condivise e strumenti di monitoraggio e linee guida replicabili su scala italiana” per la valutazione dell’impatto ambientale dei concerti. Al programma contribuiranno anche Live Nation Italia e Le Nozze di Figaro, progettando e implementando le azioni previste dal progetto e contribuendo a definire un approccio metodologico solido e scalabile. “Tra gli elementi chiave della sperimentazione, l’introduzione di un sistema di misurazione scientifica dell’impatto ambientale: l’attività sarà curata da Justonearth, partner tecnologico di Music Innovation Hub, che monitorerà parametri fondamentali – tra cui emissioni di CO₂, concentrazione di polveri sottili e dispersione dei rifiuti – attraverso l’utilizzo di dati satellitari e il confronto con le edizioni precedenti, elaborato mediante algoritmi di intelligenza artificiale”, si legge nella presentazione del progetto: “L’analisi dei dati, sviluppata congiuntamente da Music Innovation Hub e dal team di Live Nation, permetterà di valutare in modo puntuale l’efficacia delle azioni intraprese e di individuare le aree di miglioramento su cui intervenire prioritariamente, contribuendo alla definizione di standard sempre più avanzati per la sostenibilità dei grandi eventi musicali”. L’iniziativa si inserisce nel quadro di Green Nation, il programma internazionale di Live Nation dedicato alla sostenibilità ambientale, e “rafforza il percorso già avviato” da Firenze Rocks “verso la transizione ecologica”. “L’edizione 2026 - spiegano gli organizzatori - punterà in particolare a incrementare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e biomasse, ridurre gli sprechi e migliorare ulteriormente le performance di raccolta differenziata. Parallelamente agli interventi operativi, sarà realizzata un’attività di analisi dei flussi, finalizzata a ottimizzare la mobilità del pubblico e a incentivare in modo sempre più efficace l’utilizzo di mezzi pubblici e soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale”. “Siamo consapevoli dell’importanza del tema della sostenibilità e orgogliosi di avviare, in questo contesto così importante, un percorso di monitoraggio e riduzione dell’impatto ambientale dei grandi eventi, con l’obiettivo di estenderlo in futuro a tutti quelli degli associati di AssoConcerti”, ha commentato il Presidente dell’associazione, Bruno Sconocchia.