Nel primo trimestre del 2026 Warner Music ha generato ricavi per 1,732 miliardi di dollari, dato in crescita del 17% rispetto allo scorso anno: alla performance la divisione dedicata alla musica registrata della major ha contribuito per 1,38 miliardi di dollari (+17% su base annua), mentre quella editoriale (Warner Chappell Music) per 353 milioni di dollari (+14% su base annua). Il reddito operativo è cresciuto del 57%, a quota 264 milioni di dollari, con il reddito netto a quota 181 milioni di dollari. Per quanto riguarda la musica registrata, il digitale ha contribuito al bilancio per 975 milioni di dollari (in crescita rispetto agli 841 dello scorso anno), mentre il fisico per 137 milioni (sempre in crescita, rispetto ai 112 del 2025): bene anche la divisione dedicata ai servizi per artisti ed etichette, passati dai 117 milioni del primo trimestre dello scorso anno ai 164 milioni del Q1 2026. La divisione editoriale ha fatturato complessivamente 353 milioni di euro, 224 dei quali generati dal digitale (in crescita rispetto ai 188 del Q1 2025), 17 dai diritti di riproduzione meccanica, 50 dalle sincronizzazioni e 58 dalla pubblica esecuzione. “I nostri risultati del secondo trimestre dimostrano la potente combinazione di successo creativo e operativo, nonché di disciplina finanziaria, fornendo una chiara prova che la nostra trasformazione strategica sta funzionando”, ha dichiarato Robert Kyncl, CEO di Warner Music Group: “Grazie ai nostri tre pilastri strategici – aumentare la quota di mercato, accrescere il valore della musica e migliorare l'efficienza e l'efficacia – stiamo consolidando il nostro slancio e siamo ben posizionati per continuare a generare valore a lungo termine per i nostri artisti, autori e azionisti”. "Per il quarto trimestre consecutivo, abbiamo mantenuto le promesse del nostro modello di crescita sostenibile, accelerando la crescita del core business, l'espansione dei margini e la produttività del flusso di cassa", ha aggiunto Armin Zerza, CFO di Warner Music Group: "Grazie a un motore di crescita redditizio che combina un'allocazione disciplinata del capitale e una rigorosa gestione dei costi con iniziative creative e di intelligenza artificiale all'avanguardia nel settore, siamo ben posizionati per creare un valore significativo a lungo termine per i nostri azionisti".