Hanno trovato effettivo riscontro le indiscrezioni fatte trapelare la Bloomberg circa una settimana fa: Sony Music ha trovato un accordo con Blackstone attraverso il quale entrerà in possesso del catalogo di Recognition Music Group, entità nata a inizio 2025 dalla fusione di Hipgnosis Songs Fund, Hipgnosis Songs Assets e Hipgnosis Song Management che raggruppa asset musicali per oltre 45mila opere. L’importo dell’operazione non è stato reso noto: sempre Bloomberg valuta che il passaggio di mano abbia spostato dai conti della major guidata da Rob Stringer (e supportata, per questo genere di operazioni, dal fondo sovrano di Singapore CIG) a quelli della finanziaria con quartier generale a New York un importo compreso tra i 3,4 e i 4 miliardi di dollari. "Siamo estremamente orgogliosi ed entusiasti di rappresentare questo incredibile catalogo, che comprende molte delle più grandi canzoni della storia del pop, attraverso questa acquisizione epocale", ha dichiarato Stringer, al quale ha fatto eco Jon Platt, Presidente e CEO di Sony Music Publishing. ramo editoriale dell’azienda che sarà in prima linea, dal punto di vista operativo, nella valorizzazione degli asset acquisiti: "Il nostro investimento in questo straordinario catalogo riflette la nostra fiducia nel potere duraturo della grande musica, una convinzione che risuona profondamente in tutto il Sony Music Group ed è condivisa dai nostri partner di GIC. Queste canzoni senza tempo continuano a definire la cultura e a ispirare generazioni, ed è un privilegio custodirne l'eredità e il futuro”. "Questa transazione rappresenta un risultato importante per Blackstone e i nostri investitori e un'ulteriore conferma della fiducia nei diritti musicali come asset class consolidata a livello istituzionale”, ha aggiunto Qasim Abbas, Senior Managing Director e Head of Tactical Opportunities International di Blackstone: “Sony è una casa eccezionale per questi cataloghi iconici e non vediamo l'ora di continuare a investire nel settore musicale attraverso Recognition". "E’ stato un onore gestire questo catalogo fenomenale”, ha concluso Ben Katovsky, CEO di Recognition Music Group: “Io e il mio team siamo incredibilmente orgogliosi di ciò che abbiamo costruito in Recognition, proteggendo e valorizzando l'eredità e il valore di queste canzoni mentre erano sotto la nostra custodia. Questo è un momento fondamentale per il riconoscimento e una testimonianza del valore duraturo della musica”.