Kelvin Evans, 40 anni, si è dichiarato colpevole presso il tribunale della Contea di Fulton, in Georgia, per il furto di materiale inedito di Beyoncé. Come riferiscono le cronache, operazioni di hacking ai fini di leak - questa volta - non c’entrano. L’imputato si è dichiarato colpevole dei reati di intrusione in un'automobile e violazione di proprietà privata, ed è stato condannato a cinque anni, di cui due da scontare in carcere e il resto in libertà vigilata. Nel 2024 Evans aveva rubato da un’auto presa a noleggio da due elementi dell’entourage dell’ex Destiny’s Child, il coreografo Christopher Grant e il ballerino Diandre Blue, dispositivi elettronici - tra i quali due laptop e un hard disk - sui quali erano salvati brani non ancora editi della cantante: il furto ebbe luogo in un parcheggio di Atlanta, dove - all’epoca - l’artista aveva in programma una delle tappe del suo tour. A tradire il ladro sono stati i servizi di geolocalizzazione dei dispositivi, che hanno condotto la polizia presso la sua abitazione, dove sono stati rinvenuti i bagagli delle vittime. La dichiarazione di colpevolezza è arrivata due giorni dopo l'avvio della selezione della giuria. Prima di accettarla, i PM hanno mostrato video di sorveglianza di un'auto rossa attribuita a Evans accanto al veicolo a noleggio e poi in un complesso residenziale, dove l'uomo avrebbe scaricato valigie di Grant e Blue. Arrestato il 26 agosto e detenuto da allora nella Fulton County Jail, Evans era stato incriminato in ottobre e a marzo si era inizialmente dichiarato non colpevole. Al giudice, il suo legale ha detto che Evans "non vede l'ora di lasciarsi alle spalle questa parte relativamente grande della sua vita e spera in un futuro in cui possa guadagnare denaro legittimamente ed essere parte della società come il resto di noi".