Goigest, l’agenzia di comunicazione fondata da Dalia Gaberscik (nella foto, in prima fila, con il vestito rosso, insieme al suo staff), ha festeggiato quarant’anni di attività: le ricorrenza è stata celebrata nella serata di ieri, mercoledì 26 maggio, con una festa al Garden Loft, in zona Bovisa, a Milano. “All’inizio era partita come un festeggiamento riservato ai nostri gruppi di lavoro e alle professioniste e professionisti che sono passati, negli anni, dal nostro organico", ha spiegato Gaberscik: “Poi gli inviti si sono allargati e la festa è diventata enorme. Sono venute moltissime persone, veramente oltre ogni nostra aspettativa: abbiamo ricevuto una valanga di affetto. E’ una cosa che non solo fa piacere, ma fa anche bene”. Goigest, oggi, opera attraverso diverse divisioni, guidata da Ilaria Melotti per la Musica, Stefano Schintu per i Brand, Valeria Castelli per l’Entertainment, con Chiara Amendola a capo del Digital Marketing, Rosaria Sindona alle International Relations, Betta Bergonzi ai General Affair e Carola Leonardi come referente Finance. “Mi sono divertita un sacco”, ammette Gaberscik a proposito dei quarant’anni nel settore della comunicazione: “Ho avuto la fortuna di trovare un lavoro che fosse il mio più grande divertimento, e che più mi ha consentito di vivere bene. E che ancora oggi mi diverte. Perché ho iniziato con uno stage come ufficio stampa al Teatro di Porta Romana, a Milano, e sostanzialmente non sono mai cambiata: il mio lavoro è rimasto quello. Io sono rimasta quella di sempre, anche se il mondo intorno a me è cambiato: nei nostri uffici ho visto sfilare prima il fax, poi le email, e oggi i social. Tuttavia, nonostante non sia la più giovane del team, resto comunque la più curiosa. Ma è il lavoro che mi ha portato a essere così: restare sempre aggiornati non è solo un desiderio, è anche una necessità”. Come si guarda al futuro stando al timone di un'azienda che ha passato la boa dei quarant’anni di attività? “Non ho mai pianificato nulla”, spiega - divertita - Gaberscik: “Non ho mai pensato, all’inizio, che da grande avrei aperto Goigest, e che sarebbe diventata così articolata. Quindi non inizierò certo a fare programmi adesso: fino a quando ci divertiremo, staremo bene, avremo il privilegio di lavorare su bei progetti e belle storie, andremo avanti. Poi ci sono i responsabili delle divisioni e dei relativi gruppi di lavoro. Avere dei compartimenti così collegati tra loro è un po’ la peculiarità della nostra agenzia, e - per me - non c’è cosa più bella che vederli così coesi: spero che anche loro si divertano come mi sto divertendo io, e che possano andare avanti con questo spirito”.