L’area Santa Giulia di Milano, il contesto urbano che ospita Unipol Arena, la nuova venue di proprietà della multinazionale tedesca CTS Eventim, è stato acquisito da Bizzi & Partners, società di sviluppo immobiliare guidata da Davide Bizzi, dalla precedente proprietà, Lendlease, società australiana (impegnata anche nel progetto Mind Live Theatre a Rho) che - a sua volta - aveva rilevato il lotto da Risanamento. L’operazione, come riferito dal Sole 24 Ore, ha visto Bizzi impegnarsi per circa 154 milioni di euro: oggetto del passaggio di mano è un’area edificabile di circa 385mila metri quadrati, per lo sviluppo della quale - tra progetti di edilizia residenziale, commerciale, aree comuni, urbanizzazione e bonifiche - sono previsti costi pari a 1,8 miliardi di euro. Benché il passaggio di mano non riguardi direttamente Unipol Dome - il lotto sul quale è stata edificata l’Area fu venduto da Lendlease a CTS Eventim nel 2021 - i progetti di Bizzi sull’area diventano molto importanti per definire il contesto urbano che legherà la città alla venue, soprattutto in termini di accessibilità, retail, servizi e parcheggi. “So che oggi questa arena può sembrare un ufo appena atterrato, ma questa è un’area ad alto potenziale”, aveva detto, in occasione dell’inaugurazione della venue, Klaus-Peter Schulenberg, CEO di CTS Eventim: “Presto Milano saprà farla diventare parte della città, perché strutture come queste creano sviluppo”. “Milano sa mettere insieme interessi pubblici e privati: in questo caso, stiamo assistendo a un’evoluzione di un quartiere nella parte sud di Milano, che - sono convinto - nei prossimi anni sarà la porzione della città che si svilupperà di più”, aveva aggiunto il sindaco della città Beppe Sala: “Questa arena, oggi, potrebbe sembrare sovradimensionata, ma in futuro non sarà più così, perché Milano continuerà a essere attrattiva”.