Il giornalismo musicale italiano piange la scomparsa di Alfredo D’Agnese, critico e giornalista napoletano venuto a mancare a causa di una grave malattia all’età di 67 anni. Titolare di collaborazioni con La Repubblica, Venerdì, Robinson, L'Espresso e Il Giornale di Napoli, D’Agnese - come ricorda Fanpage - è stato tra i fondatori del Master in Giornalismo dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ateneo presso il quale era salito in cattedra per il corso "Comunicazione e linguaggi musicali" e "Disagio giovanile e prodotto culturale". “Non amava stare sotto i riflettori e rifuggiva ogni forma di protagonismo”, l’hanno ricordato gli allievi della Scuola di Giornalismo in un messaggio pubblicato sul sito dell’Università: “Preferiva il rigore del lavoro quotidiano, affrontato con uno scrupolo raro e con una curiosità mai spenta. Era capace di cogliere il valore di un dettaglio e, allo stesso tempo, di collocarlo dentro scenari più ampi, raccontando scuole, tendenze e fenomeni artistici con competenza e passione. La musica era il suo grande amore. E più nasceva dall'incontro tra linguaggi, culture e tradizioni diverse, più riusciva ad affascinarlo. Questa sua naturale inclinazione al dialogo e alla contaminazione spiega anche la sua capacità di muoversi con la stessa intensità tra la carta stampata e la radio, che considerava uno straordinario strumento di diffusione della conoscenza e delle emozioni”. Nato nel 1959, titolare di una laurea magistrale in Discipline dello Spettacolo, D’Agnese è stato anche autore per Radio Rai e collaboratore di alcune tra le maggiori case discografiche italiane.