IMPALA ha accolto tra i suoi associati 'HERMES' (Hellenic Music Companies Association), l'associazione ufficiale di rappresentanza delle etichette musicali indipendenti della Grecia. Il pre-lancio di HERMES, tenutosi il 9 maggio nell'ambito dell'Athens Music Week, definisce l'ingresso dell'associazione greca all'interno della rete europea, con l'obiettivo di dare voce alle realtà indipendenti sul piano nazionale ed europeo. Sostenere il networking, lo sviluppo professionale, la formazione ed un maggiore coinvolgimento delle istituzioni europee sono punti cardine alla base della missione del nuovo membro di IMPALA. Quest'ultimo, inoltre, potrà beneficiare del nuovo programma di rafforzamento delle capacità associative di IMPALA, cofinanziato dall'UE, finalizzato a dare una spinta maggiore alle associazioni di categoria indipendenti di recente costituzione nel settore musicale. Nel discorso di apertura, Manos Dedevesis, presidente di HERMES, ha dichiarato: "HERMES nasce dalla convinzione che la musica indipendente in Grecia meriti una voce collettiva più forte, un maggiore accesso alla conoscenza e una rappresentanza significativa sia a livello nazionale che internazionale. La nostra missione è quella di unire la comunità musicale indipendente greca, incoraggiare la collaborazione, sostenere la formazione e lo sviluppo professionale e creare opportunità di crescita durature. Entrare a far parte della rete europea di IMPALA segna un passo importante in questo percorso, collegando gli indipendenti greci con il più ampio ecosistema europeo e garantendo che il nostro mercato sia informato, rappresentato e attivamente coinvolto nel plasmare il futuro della musica. Per troppo tempo, gli indipendenti greci hanno lavorato in isolamento. Oggi, stiamo aprendo le porte all’Europa e assicurando che la Grecia sia parte del dialogo, non a guardarlo da bordo campo". Helen Smith, presidente esecutivo di IMPALA, ha commentato: "Siamo lieti di dare il benvenuto a HERMES nella rete IMPALA. La Grecia vanta una comunità musicale indipendente vivace e diversificata, e la presenza di un’associazione dedicata rappresenta una buona notizia non solo per la Grecia, ma per l’intero settore a livello europeo. Non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con HERMES nei prossimi anni".