Riportate dalla Gazzetta di Reggio, le parole del Presidente dell'ENAC Pierluigi Di Palma sono nette e inequivocabili: "Se nell’ambito della concessione da parte di ENAC al gestore questa area concertistica è stata data a garanzia dell’equilibrio economico per la parte aeronautica, è evidente che il gestore si deve impegnare a farla funzionare per il meglio. In caso contrario, potrebbero esserci anche gli estremi per la revoca della concessione". Il riferimento è naturalmente all'affaire Hellwatt Festival / Pulse of Gaia, che ha fatto nascere molti dubbi sull'attuale gestione dell'area. Formalmente di proprietà demaniale e in uso all'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, l'ex Campovolo è stato poi affidato a C.Volo, che sull'area non operativa (cioè non utilizzata per il traffico aereo) ha costruito RCF Arena, grazie a un progetto che ha coinvolto enti pubblici e privati e ha utilizzato 1,7 milioni di euro di fondi europei. La gara era stata vinta dalla cordata capitanata da Coopservice nel 2017, che ha dato poi vita alla società C.Volo nel 2018: dovrebbe essere proprio C.Volo a gestire RCF Arena fino al 2035. A meno di interventi dall'alto da parte di ENAC, appunto.