OVO, la casa di moda fondata da Drake con Oliver El-Khatib e Noah “40” Shebib, è finita in una doppia causa legale con una delle sie società investitrici, Applied Real Intelligence, per un finanziamento da 3,7 milioni di dollari erogato nell’estate 2025 tramite una serie di operazioni con obbligazioni convertibili. Secondo Applied Real Intelligence, la società è andata in default a inizio 2026 per ritardi nei pagamenti degli interessi; OVO aveva firmato un accordo di rimborso e ha restituito 3,7 milioni di dollari a maggio, ma contesta l’ulteriore richiesta da 3,8 milioni di dollari avanzata dal creditore. Il 2 giugno OVO ha aveva citato Applied Real Intelligence davanti a un tribunale di Toronto, sostenendo che la clausola sulla penale si applichi solo in una “circostanza specifica” che qui non si sarebbe verificata. Nell’atto, OVO sostiene che “il rimborso nel contesto e ai sensi delle concessioni di tolleranza non fa scattare il diritto all’erogazione della penale”. Applied Real Intelligence ha risposto l’11 giugno con una nuova causa depositata presso il tribunale di Vancouver, sostenendo che il pagamento fosse “progettato per garantire alla società un rendimento minimo negoziato” e dichiarando di aver “affrontato questa operazione in buona fede”. Nella sua nota, l’entità investitrice aggiunge che intende “far valere pienamente i propri diritti legali e proteggere i propri investitori attraverso i tribunali”. I rappresentanti di OVO e di Drake non hanno rilasciato commenti.