Deezer ha annunciato il lancio di Remix Lab, una funzione che permette ai fan di remixare brani con il pieno consenso degli artisti originali e dei titolari dei diritti, con remunerazione per gli artisti a ogni stream delle tracce rielaborate. La funzione è accessibile dall’app sulle pagine di alcuni artisti selezionati e, almeno in questa prima fase, solo in Francia; tra gli artisti ‘remixabili’ fidura anche Celine Dion. A differenza di YouTube e Spotify, che si affidano a strumenti AI per i remix dei fan, Deezer punta su tool interni all’app, dal riverbero alla regolazione del tempo, fino a opzioni più elaborate come il cambio di genere e stile. Per il CEO Alexis Lanternier, lo strumento “arricchisce l’esperienza di ascolto per i fan” ed è stato sviluppato “nel pieno rispetto dei diritti, e massimizzando i guadagni per ogni traccia”. "Questa funzionalità si concentra sulla semplicità e sull'accessibilità e, con pochi clic, gli utenti possono reinventare e riscoprire un brano che già conoscono e amano, applicando effetti semplici come l'aumento della velocità o l'aggiunta di riverbero, oppure trasformazioni più elaborate come cambiamenti di genere e stile musicale”, ha spiegato Pierre Trochu, Head of Product di Deezer. Il lancio rafforza una linea già visibile sul fronte AI: di recente Deezer ha introdotto uno strumento che analizza playlist provenienti da servizi come Apple Music e Spotify per individuare brani generati con AI, dopo aver reso disponibile in licenza anche il proprio sistema di rilevamento.