I membri di ICMP – l'organizzazione di categoria globale dell'industria dell'editoria musicale che rappresenta major, società di edizioni indipendenti e 80 diverse associazioni di categoria nazionali in 6 continenti – hanno eletto il nuovo Consiglio Direttivo Globale, nonché i Presidenti e i Vicepresidenti dei suoi 5 Gruppi Regionali Globali (Nord America, America Latina, Europa, Africa, Asia - Pacifico). Il Consiglio, composto da 20 membri, annovera 7 rappresentanti aziendali e 13 rappresentanti delle associazioni nazionali di editori musicali (MPA) aderenti a ICMP. Le nomine coprono le aree del Nord America e dell'America Latina, dell'Europa, dell'Africa e dell'Asia-Pacifico. Inoltre il Consiglio ha nominato il nuovo Ufficio Esecutivo, composto da 4 membri, che rimarrà in carica per i prossimi due anni. Tutti gli incarichi avranno una durata biennale. Paolo Franchini, Presidente di FEM, è stato nominato tra i 20 membri del Global Board. Per l’Europa come Chair del gruppo regionale è stato scelto Jean-Christophe Bourgeois (di Sony Music Publishing France), con - come vice - Ole Dreyer (MPA Denmark). “Il settore dell'editoria musicale non ha mai goduto di una tale rilevanza; il suo valore è più solido che mai e le opportunità commerciali appaiono estremamente promettenti”, ha commentato il Presidente di ICMP John Phelam: “La nostra missione quotidiana consiste nel tutelare le canzoni di tutto il mondo e i loro autori, oltre a sostenere il valore economico e culturale generato dalla musica. Siamo entusiasti di portare avanti questo impegno insieme al nostro nuovo Consiglio di Amministrazione e ai Gruppi Regionali Globali, composti da dirigenti di spicco provenienti da ogni parte del mondo”. “Sono entusiasta di far parte del nuovo Consiglio di amministrazione dell'ICMP”, ha dichiarato Franchini: “Stiamo affrontando un periodo molto complesso per i creator e il ruolo della nostra organizzazione sarà fondamentale per plasmare il futuro del nostro settore e tutelare i diritti di autori, compositori ed editori musicali in tutto il mondo. Sono lieto di condividere questa responsabilità con un team di professionisti di grande valore e sono certo che faremo del nostro meglio per difendere la creatività umana nell'ambito dell'intelligenza artificiale e garantire un futuro solido all'industria musicale”.