Suno ha annunciato il lancio di Spark, un programma di sostegno dedicato agli artisti unsigned. Secondo le regole di partecipazione diffuse dalla società di AI - titolare di un accordo con Warner Music, ma ancora in causa con Universal Music e Sony Music - l’iniziativa è rivolta a chi è “libero di pubblicare nuova musica (...) senza richiedere l’approvazione di un’etichetta, un editore, una società di produzione o altre terze parti”. A essere accettate saranno le candidature presentate da maggiorenni che pubblicano a proprio nome: il programma resterà attivo almeno fino a marzo 2027, ma i residenti di alcuni Paesi - tra cui Cina, Turchia, Vietnam e Venezuela - sono esclusi. Per i selezionati, Suno promette che “riceveranno un contributo per sostenere il loro processo creativo, finanziamenti aggiuntivi per il marketing, [e] saranno invitati a collaborare con artisti affermati nei nostri writing camp”. I partecipanti dovranno pubblicare da 1 a 12 brani su Suno e promuoverli su Instagram, TikTok e YouTube indicando che sono stati realizzati sulla piattaforma, ma potranno distribuirli anche ai DSP e usare altri strumenti purché Suno faccia parte del processo, per esempio nell’ideazione. Sul fronte dei diritti, la società afferma che gli artisti “manterranno i diritti commerciali per le canzoni create come parte di questo progetto”, ma le uscite dovranno essere sottoposte a revisione e approvazione scritta preventiva; inoltre i termini consentono a Suno di chiedere modifiche ai contenuti, usare nome e immagine dei partecipanti per finalità promozionali, vietare dichiarazioni che la mettano in cattiva luce e impedire collaborazioni pagate o formali con altre aziende di AI musicale per 60 giorni dall’ultimo contenuto pubblicato.