Firebird Music ha avviato un fondo da 750 milioni di dollari per accelerare la propria espansione nei cataloghi musicali: 400 milioni arrivano come debito da Pinnacle Financial Partners, mentre i restanti 350 milioni sono attribuiti a investimenti equity. Sul fronte azionario, Ares Management ha acquisito una quota di minoranza nella società e Jeevan Sagoo è entrato nel board; il Raine Group resta il maggiore azionista di Firebird, fondata nel 2022 da Nat Zilkha e Nathan Hubbard. Sul piano strategico, Zilkha ha indicato come priorità “collaborare con gli artisti attorno ai loro portafogli esistenti di opere creative tra musica registrata ed editoria musicale”. La società, che detiene partecipazioni in Red Light Management, Mick Management e Transgressive Management e lo scorso anno ha lanciato la joint venture YB Inc. con Yungblud, afferma di offrire “orientamento di carriera e di brand a oltre 1.000 artisti in tutto il mondo, per aiutarli a costruire carriere più durature, di maggiore impatto e più redditizie”. In parallelo sta cercando un VP of Music Rights Acquisitions che dovrà “sovraintendere all’identificazione, alla valutazione e all’acquisizione di cataloghi musicali e altri asset IP” e costruire “un’operazione di acquisizione di cataloghi di livello mondiale”; secondo i requisiti segnalati nell’annuncio, il profilo richiede “8-10 anni di esperienza nella valutazione dei diritti musicali e nelle acquisizioni di cataloghi”.