AssoConcerti, sigla che rappresenta i principali produttori ed organizzatori di spettacoli di musica dal vivo italiani, ha espresso grande soddisfazione per la serata che ieri, 4 luglio, ha visto Ultimo esibirsi di fronte a 250mila persone a Tor Vergata, nel quadrante sud-orientale di Roma. “Grazie all’Artista, al nostro associato Clemente Zard e a tutto lo staff di Vivo Concerti, al Comune di Roma, alla Prefettura e a tutti gli Enti e persone che hanno contribuito alla realizzazione di una giornata di festa che rimarrà nella storia della musica, e non solo in Italia”, ha fatto sapere l’associazione in una nota ufficiale, sottolinenando come l’Italia si stia affermando ormai come “uno dei principali mercati europei della musica live, capace di ospitare le più importanti produzioni internazionali e, allo stesso tempo, di valorizzare artisti nazionali in grado di riempire stadi, arene e grandi spazi registrando numeri che non hanno eguali”. “E’ il segno di un comparto maturo, dinamico e in continua crescita, che genera valore culturale, economico e occupazionale, contribuendo in modo significativo all'attrattività delle città e dei territori che accolgono i grandi eventi”, ha osservato AssoConcerti. “L’evento, e mai il termine risulta appropriato come in questo caso, è stato una bellissima festa che arriva a coronamento di una stagione di concerti senza precedenti”, ha commentato Bruno Sconocchia (nella foto), Presidente di AssoConcerti: “L’appuntamento capitolino rappresenta molto più di un caso isolato: è il simbolo di una stagione eccezionale per la musica dal vivo nel nostro Paese e la conferma della straordinaria forza del settore dei concerti in Italia. E ci fa particolarmente piacere sottolineare come, accanto ai grandi nomi internazionali, il 2025 ha sancito il definitivo consolidamento degli artisti italiani, protagonisti di risultati straordinari in termini di pubblico, produzioni e qualità artistica. Lo spettacolo record di Ultimo rappresenta un’ulteriore conferma della capacità dell’industria italiana dei concerti di progettare e realizzare produzioni di livello internazionale, valorizzando la forza della musica popolare contemporanea e la qualità delle professionalità che operano nel nostro Paese”. “AssoConcerti guarda con grande soddisfazione a questi risultati, frutto del lavoro condiviso di artisti, promoter, istituzioni e di tutta la filiera dello spettacolo dal vivo. Il trionfo di Ultimo rappresenta così non solo il successo di uno degli artisti più amati dal pubblico italiano, ma anche l'emblema di un'intera industria che continua a crescere, innovare e rafforzare il ruolo dell'Italia come protagonista della musica dal vivo a livello internazionale”, ha concluso Sconocchia.