FIMI, l’associazione di categoria che rappresenta le multinazionali discografiche in Italia, ha accolto positivamente l’introduzione delle modifiche al regolamento del prossimo Festival di Sanremo, in particolar modo quella riguardante l’istituzione di una serata - quella di venerdì - dedicata alla selezione del brano che concorrerà per il nostro Paese all’Eurovision Song Contest 2027. "Noi siamo sempre stati favorevoli a separare la gara del Festival da una gara dedicata all’Eurovision", ha spiegato all’ADNKronos Enzo Mazza, CEO di FIMI: "A parte il caso Måneskin, l’Eurovision non ha mai avuto un impatto significativo sulle vendite. Il successo vero è quello commerciale successivo, soprattutto in un’ottica internazionale. Creare una linea dedicata permette agli artisti interessati di preparare un brano e una performance pensati per competere davvero. E' positivo". Sempre in tema di modifiche al regolamento della manifestazione, Mazza ha auspicato un ritorno del concorso al modello già adottato da Amadeus durante gli anni della sua direzione artistica. "Mi auguro che si torni alla formula che permette ai vincitori di Sanremo Giovani di accedere direttamente alla gara dei Big e non in una gara separata delle Nuove Proposte”, ha precisato il CEO di FIMI: “E’ una delle nostre richieste".