Il mercato musicale italiano cresce e lo confermano anche i dati SIAE relativi alle ripartizioni di luglio: oltre 261 milioni distribuiti tra oltre 81.000 aventi diritto tra autori, editori e società di collecting estere. Nello specifico, i dati relativi a streaming e download (che si riferiscono al quarto trimestre 2025) aumentano ancora: +26% YoY, con un'ottima performance di tutti i DSP, in particolare Spotify e Amazon Prime (+25%) e Apple Music (+11%). Merito anche di un'implementazione delle attività di monitoraggio da parte della Società. Bene anche il comparto video on demand, con le royalties che crescono del 15,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie ai nuovi accordi con i vari provider internazionali. Trend positivo, per merito del sistema di fingerprinting, anche in ambito radio e tv (+3%) e in quello cinematografico (+17%), stavolta grazie ai nuovi criteri di valorizzazione delle opere filmiche, che permettono di riconoscere con maggiore puntualità il contributo della musica nelle opere audiovisive. Infine, benissimo la musica dal vivo: +25,8% per i concerti, con segnali positivi anche da discoteche e piccoli locali, in crescita complessiva del 9,6%. Sul fronte internazionale, particolare attenzione è stata dedicata al monitoraggio dei grandi concerti internazionali che coinvolgono autori, editori e aventi diritto tutelati da SIAE, insieme all’attività di analisi e recupero delle royalties inizialmente classificate come non identificate presso le consorelle estere. In particolare riguardo alla francese SACEM, sono ripresi i flussi di pagamento delle somme pregresse e correnti, che saranno liquidate agli aventi diritto a partire dalla prossima ripartizione.