Hit Week - il Festival della musica italiana nel mondo realizzato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ITA - Italian Trade Agency (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) insieme a FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana, e da quest’anno con il patrocinio del Ministero del Turismo - ha annunciato Sync Mission, nuova iniziativa pensata per celebrare la propria ventesima edizione e per amplificare le opportunità del business discografico nazionale. Tra i prossimi 5 e 10 ottobre La Niña partirà per una missione negli Stati Uniti, a Los Angeles e Miami, per una serie di performance dal vivo al quale sarà abbinato un programma di panel professionali, incontri con le università e dj-set incentrati sul tema delle sincronizzazioni, il segmento dei ricavi discografici generato dalle licenze musicali per prodotti audiovisivi, dal cinema alle serie tv passando per pubblicità e videogiochi. Dal 5 al 7 ottobre la Sync Mission di Hit Week 2026 riunirà a Los Angeles i Sync Manager delle principali aziende discografiche italiane e i maggiori operatori statunitensi di audiovisivo, advertising e gaming in importanti sessioni di networking verticali per presentare il repertorio italiano, favorendo contatti diretti e potenziali partnership commerciali tra i due mercati. Dal 7 al 10 ottobre la manifestazione proseguirà tra Los Angeles e Miami con gli show di La Niña, oltre che a lezioni universitarie e ai consueti incontri professionali che da vent'anni caratterizzano il programma della manifestazione. “La Sync Mission di quest’anno è la naturale evoluzione di un percorso ventennale di lavoro sul mercato americano tramite Hit Week: offrire ai nostri professionisti uno spazio esclusivo per incontrare direttamente i decision maker statunitensi è un investimento mirato su uno dei segmenti a maggior potenziale per l'industria discografica italiana”, ha commentato Enzo Mazza, CEO di FIMI, secondo il quale l'operazione mette al centro la produzione discografica italiana “in uno dei palcoscenici globali ideali per trasformare queste relazioni in partnership concrete”. Come osservato da FIMI, le sync rappresentano oggi uno dei terreni più promettenti per l'export della musica italiana: nel 2025 le royalties generate dalla musica italiana all'estero hanno infatti superato i 32 milioni di euro, in crescita del 13,9% rispetto al 2024 e con un solido incremento del 180% negli ultimi sei anni.