Due importanti sigle di rappresentanza dell’editoria musicale internazionale, Impel e IMPF, stanno esplorando le potenzialità di Sureel AI, piattaforma identificazione e tracciamento di contenuti negli output dei modelli di intelligenza artificiale generativa acquisita lo scorso giugno da Warner Music: le due entità offriranno a Sureel un “repertorio selezionato in un ambiente sicuro e chiuso” per verificare che il sistema sia in grado di “garantire un equo compenso per autori ed editori musicali” per l’utilizzo di opere coperte da diritto d’autore nei processi di training dei modelli generativi. "In questo momento non c'è passo più importante che per le organizzazioni di autori ed editori musicali testare in prima persona la tecnologia di attribuzione", ha dichiarato Tamay Aykut, CEO di Sureel AI, a proposito del "progetto congiunto di sperimentazione": “Gli editori indipendenti e i loro autori non dovrebbero dover credere ciecamente a nessuno: dovrebbero poter visionare e verificare direttamente le prove”.